Super Bowl LI – Vi presento i New England Patriots

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Conosciamo meglio la seconda delle due squadre che domenica si sfideranno per il Super Bowl LI: i New England Patriots

È stata una stagione NFL orribile, seguita da dei playoff brutti a dir poco, fatta eccezione per Cowboys-Packers, unica partita emozionante ed equilibrata. Tuttavia, riesce difficile non farsi trascinare dalla sensazione che questo Super Bowl LI possa essere una partita da tramandare ai posteri, visto che domenica si affronteranno l’attacco storicamente esplosivo degli Atlanta Falcons e la perfetta (nonché rodata) macchina da guerra dei New England Patriots. Dei Falcons ha già parlato il collega, quindi ora concentriamoci sui Pats. A differenza degli avversari, la squadra di Bill Belichick non ha un vero e proprio reparto che si distacca per merito dagli altri. L’attacco è solido, paziente e metodico; la difesa la migliore di sempre a togliere agli avversari i suoi punti di forza; gli special team spesso decisivi in situazioni di stallo. Se è lecito aspettarsi dal maestro felpato il solito piano di guerra, Julio Jones sarà raddoppiato in maniera metodica, come accaduto ad Antonio Brown due domeniche fa.

I Pats sono imbattuti dal 20 novembre e da allora hanno concesso più di 20 punti solo una volta. Dal canto loro, i Falcons nello stesso lasso di tempo hanno una media realizzativa di 36.3, con solo una partita (peraltro persa) sotto i 30 punti segnati. Facendo un raffronto, si potrebbe dire che Atlanta vince se segna oltre i 30 e New England vince se li tiene ai 20 bassi. In quel cuscinetto di 5-6 punti che separa i due score, si deciderà la partita. Ma ecco un paragone semplice semplice che potrebbe risolvere lo stallo: è più ampia la differenza fra l’attacco dei Falcons e la difesa dei Patriots o quella fra l’attacco Patriots e la difesa Falcons? Perché se è vero che la difesa di questi ultimi è migliorata nella seconda parte di stagione, è anche vero che in essa hanno affrontato avversari di basso profilo, mentre nella prima parte, contro avversarie più toste, hanno concesso almeno 28 punti in 7 partite su 9. Attacco di Atlanta eccezionale? Sì, ma indovinate chi è il secondo miglior attacco per yard lanciate… Esatto, i Pats.

PERCHE’ NEW ENGLAND VINCERÀ IL SUPER BOWL

  • In genere, per sconfiggere le squadre più forti si studiano i filmati di chi li ha battuti e si cerca di implementare simili accorgimenti a sistemi già rodati. Dunque, chi ha battuto i Pats quest’anno? I Bills! Ah, ma giocava il terzo QB della squadra. I Seahawks! Ah, ma Tom Brady ha avuto quattro opportunità dalle 2 yard per vincerla: quante possibilità ci sono che risucceda altre quattro volte?
  • Cercare motivazioni per vincere un Super Bowl è come cercare un ago… in cuscinetto per aghi: se non lo trovi lì, son guai. Eppure per una volta non è retorico dire che Brady gioca per molto più che per il quinto anello. Molti analisti hanno affermato che giocherà per ripulirsi la reputazione dopo il Deflategate, ma anche chi crede nella sua colpevolezza non dovrebbe dubitare della sua grandezza, visto che nel secondo tempo con palloni “regolamentari” perforò i Colts con 28 punti filati nella partita incriminata. Realisticamente, in caso di vittoria Brady seguirà la prassi e lascerà che sia il presidente Robert Kraft a prendere dalle mani dell’odiato commissioner Roger Goodell il Lombardi Trophy, che poi Kraft stesso passerà a Brady. Al massimo, quest’ultimo sceglierà il medio come dito in cui infilare l’anello. Ma quando i fuochi artificiali saranno terminati e i coriandoli avranno smesso di cadere dal cielo, un solo losco figuro se la riderà (vabbè, una smorfia basterà) da sotto il cappuccio. Sì ok, Brady avrà messo in imbarazzo Goodell, ma Belichick avrà dimostrato di poter vincere un ulteriore anello pur rinunciando al miglior giocatore della squadra (e della storia) per un mese. Secondo voi, chi è il vero vincitore?

PERCHE’ NEW ENGLAND PERDERÀ IL SUPER BOWL

  • Non si scopre che l’acqua calda dicendo che aumentano le possibilità di battere i Pats con una pass rush consistente, fermo restando che la linea offensiva di Brady prende meno meriti di forse tutto il resto della squadra. La “peggiore” prestazione annuale di Brady è stata contro la “squadra di casa,” quegli Houston Texans in grado di colpire Tom Brady 8 volte e intercettarlo due. Nell’AFC Championship Game del 2015 i Denver Broncos gli misero le mani addosso per ben 17 volte. Nonostante in generale la difesa dei falchi sia tutt’altro che trascendentale, il front seven avrà le proprie chance di rallentare l’attacco colpendo e atterrando il 39enne Brady.
  • Fra le statistiche stagionali di Matt Ryan, una delle più sensazionali è l’aver lanciato almeno un touchdown a 13 diversi giocatori. Il che testimonia l’enorme numero di possibili testate che Atlanta può sganciare sugli avversari, per restare in tema di missili e NASA. Neanche il fan più accanito è sicuro che Malcolm Butler potrà annullare Julio Jones dall’inizio alla fine, ma, a prescindere dal singolo, la secondaria bostoniana non ha mai dovuto affrontare un tale arsenale. Dai linebacker con compiti di copertura ai safety posizionati con estrema precisione, tutti saranno tenuti sul chi vive costantemente. Non si tratta di non commettere orrori, ma del numero e della gravità di ciascuno di essi.

PRONOSTICO

New England Patriots – Atlanta Falcons 33-29

Tom Brady 4 TD, 0 INT
Julio Jones 5 rec, 71 yds, 0 TD

MVProf

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