L’arte di vincere: cabala, ferri di cavallo, felpe e affini – Divisional Round

ATTENZIONE: la scorsa settimana la rubrica non è stata pubblicata in quanto i Patriots erano a riposo, i fluidi avevano comunque ampiamente previsto l’implosione di Kansas City e la resurrezione dei Falcons

Ci avviciniamo a grandi passi verso la fine della stagione e finalmente le nuvole cominciano a diradarsi e a mostrare il disegno che gli Dei del football hanno scritto nelle stelle. Chi è fuori si gode le vacanze o cerca qualche disperato tentativo per smuovere i fluidi per la prossima stagione. Apprezzabile tre le altre cose la parata in onore della perfect season 0-16 dei Cleveland Browns, peccato che restino pur sempre i Cleveland Browns. Mentre Marcus Mariota si ritrova con più TD ricevuti in carriera ai playoff di Odell Beckham jr, che però lo domina nettamente a livello di gol realizzati nella rete da riscaldamento e di feste in barca, bisogna purtroppo segnalare l’ennesimo fallimento di Andy Dalton, i (non suoi) Kansas City Chiefs sono infatti entrati nei playoff grazie al suo TD nei secondi finali contro Baltimore, ma come tutte le squadre portate ai playoff da Dalton, hanno perso la prima partita di playoff disputata. Possiamo chiamarlo Red Curse?

DIVISIONAL ROUND

TENNESSEE TITANS @ NEW ENGLAND PATRIOTS

In AFC il nostro Vate Bill Belichick se n’è inventata un’altra bella grossa dopo aver ceduto Jimmy Garoppolo ai 49ers in chiusura di mercato, prevedendo con arguzia superiore che nel giro di poche settimane sarebbe diventato titolare e avrebbe fatto a fette la difesa dei Jaguars, regalando così ai Patriots senza sforzi il bye al primo turno. Le voci sulle frizioni interne ai Patriots, che vedrebbero uno tra il felpato e Tom Brady fare le valigie a fine stagione, rivelate da ESPN, sono un colpo di genio per propiziare la difficilissima strada della squadra di Boston verso il re-peat. Marcus Mariota sembra ben visto dai fluidi, ma i Titans sono davvero poca roba e nulla potranno contro il Lato oscuro della Forza, che già si prepara all’epocale confronto di settimana prossima.

Tennessee Titans @ New England Patriots 13 – 27

Tom Brady 26/33 316yds, 3 TD

ATLANTA FALCONS @ PHILADELPHIA EAGLES

Il destino dei Philadelphia Eagles si è scritto il 10 Dicembre, con l’accesso ai playoff conquistato prima di chiunque altro grazie alla vittoria sui Rams. E con l’infortunio di Carson Wentz. Se l’ottimo Foles può sostituire il QB al secondo anno in maniera egregia dal punto di vista tecnico, è però chiaro il segnale dei fluidi. Gli Atlanta Falcons nel frattempo continuano a far parlare di sé più quando si parla di grandi vantaggi sciupati. Nello specifico dai Chiefs e da Georgia nell’NCAA National Championship, più che per le loro potenzialità in verità ben poco diverse da quelle dello scorso anno. Di questo passo, chi se la sentirebbe di escludere la favola della redenzione e un successo al Super Bowl LI contro i Patriots?

Atlanta Falcons @ Philadelphia Eagles 23 – 20

Matt Ryan game winning drive

JACKSONVILLE JAGUARS @ PITTSBURGH STEELERS

La situazione a Pittsburgh risulta di assai difficile lettura, tra i malumori di Bell, il futuro non chiaro di Big Ben e lo scellerato taglio di James Harrison. La pesante sconfitta patita in stagione potrebbe regalare la concentrazione giusta agli Steelers, che hanno però già dimostrato in passato di poter implodere in partite come questa. Da Tebow a Bortles il passo è breve, ma nei piani felpati del Vate, non può esistere un Championship troppo agevole contro i Jaguars, perché questo molto probabilmente costerebbe poi la vittoria al Super Bowl ai suoi. Vincerà Pittsburgh, ma un grande maestro ci spiegherà: “No, non vittoria… su tutto l’ombra del Lato Oscuro è calata.”

Jacksonville Jaguars @ Pittsburgh Steelers 16 – 17

Jax D# + Pitt D# 5+ takeaways

NEW ORLEANS SAINTS @ MINNESOTA VIKINGS

Mentre il diradarsi delle nuvole sul futuro della AFC offre la sfida all’interno della Forza, in NFC la visione dei destini delle quattro squadre rimanenti pare ancora confusa, ma se l’occhio non ci viene in aiuto, dobbiamo farci aiutare del senso dell’udito. Mentre ci avviamo verso l’U.S. Bank Stadium di Minnesota in religioso silenzio si può carpire un allegro sottofondo musicale… “camminiamo sulle orme di coloro che sono già andati, e saremo tutti riuniti, in una nuova spiaggia soleggiata. […] E quando il sole si comincerà a splendere, Signore, come vorrei essere con loro quando il sole comincerà a splendere. […] Oh, quando la tromba suonerà il richiamo, Signore, come vorrei essere con loro quando la tromba suonerà il richiamo. […] Oh, quando il nuovo mondo sarà rivelato, Signore, come vorrei essere con loro quando il nuovo mondo sarà rivelato. Oh, quando i Santi marceranno, Signore, come vorrei essere con loro, quando i santi marceranno.”

New Orleans Saints @ Minnesota Vikings 26 – 20 OT

Ted Ginn 56yds TD in Overtime

bolla33

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